L’amministratore condominiale non si occupa soltanto di pratiche fiscali e legali, ma ha anche il compito di coordinare i servizi quotidiani che riguardano la vita condominiale.

Tra le sue mansioni principali rientrano la cura delle aree condivise, il rapporto con ditte e professionisti, ma anche la capacità di intervenire prontamente in ambiti molto pratici, come controllo infestanti, spurghi condominiali, o gestione delle antenne condominiali.

Quali sono i compiti più importanti dell’amministratore

  • Gestione legale e fiscale, fino alla redazione dei bilanci annuali.
  • Interventi di manutenzione programmata e imprevista, che riguardano giardini, facciate, ascensori.
  • Gestione contratti con imprese locali.
  • Azioni tempestive in caso di malfunzionamenti degli impianti.

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Disinfestazione e derattizzazione condominiale

Difendere il condominio da ratti e blatte

Interventi di controllo infestanti, necessari per mantenere igiene e sicurezza.

Controllo regolare di garage, cantine e giardini, dove topi e blatte possono insediarsi.

Perché spetta all’amministratore occuparsene

Garantire igiene e sicurezza ai residenti.

Ingaggiare ditte qualificate di pest control.

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Spurgo fosse biologiche e tubature in condominio

Manutenzione preventiva di fosse e tubature

Pulizia regolare delle fosse biologiche, necessaria per il corretto funzionamento dell’impianto.

Controllo e spurgo delle colonne di scarico.

I rischi di non effettuare la manutenzione

  • Allagamenti improvvisi.
  • Cattiva igiene condominiale.
  • Maggiori costi imprevisti.

Preferisci programmare la manutenzione anziché subire guasti? Contatta tecnici specializzati vicino a te

Guasti e disturbi al segnale televisivo

Antenne private e centralizzate

Gestione delle antenne condominiali.

Controllo della ricezione del segnale.

Interventi tecnici rapidi e condivisi

  • Riduzione dei costi per ogni condomino.
  • Un unico punto di gestione.

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I vantaggi di tecnici e ditte di zona

  • Pronto intervento in poche ore.
  • Competenza su regolamenti comunali.
  • Possibilità di stipulare contratti di manutenzione a lungo termine.

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FAQ - Domande e Risposte Utili

Chi è l'amministratore di un condominio?

Amministratore di condominio Aidone: qual è la figura dell'amministratore condominiale

Come si identifica l’amministratore di condominio? 

L'amministratore di condominio è una personalità professionale di rilievo che si interessa della gestione del condominio e di immobili, tramite qualifiche autonome e potere di azione autonomo e indipendente.
La figura dell’amministratore di condominio deve adempiere il proprio incarico con la meticolosità analoga a quella di un padre di famiglia, che opera negli interessi della collettività e dei condomini. 
Tuttavia, mentre prima chiunque poteva esercitare tale carica, attualmente, per tale ufficio, si richiedono specifiche skills, e cioè fiscali, giuridiche e contabili.

Amministratore di condominio Aidone: Come nominare l'amministratore di condominio

L’amministratore di condominio può essere scelto dall’autorità giudiziaria o, in genere, dalla gran parte dei condomini.
Stando al regolamento del codice civile italiano, è l’assemblea condominiale (con votazione della maggioranza) che deve occuparsi di scegliere l amministratore di condominio. Nel caso in cui i condomini sono più di 8 e non si provvede ad eleggerlo, deve pensarci l’ Autorità Giudiziaria.
La nomina amministratore di condominio Aidone dura un anno, e, qualora non avvenga la revoca amministratore di condominio, può essere rinnovata per un altro anno.

Amministratore di condominio requisiti: quali sono

Visto che è, appunto, una carica professionale, coloro che possono ricoprire il mandato di amministratore di condominio Aidone devono:
  • beneficiare di diritti civili;
  • non avere precedenti condanne condanne per delitti contro la fede pubblica, la pubblica amministrazione, l’amministrazione delle giustizia, il patrimonio e altri;
  • non essere interdetti o inabilitati;
  • non essere annoverati nell’elenco dei protesti cambiari;
  • avere il diploma di 2 ° grado.
Infine, requisito fondamentale, chi vuole diventare amministratore di condominio deve frequentare un corso di formazione per amministratori di condominio.

L’amministratore può fare causa? Può multare?
Se appoggiato dall’assemblea, l’amministratore di condominio Aidone può anche fare causa, ma non può farlo da solo senza autorizzazione dell’assemblea: l’unica circostanza in cui è autorizzato è nei confronti dei condomini morosi.
Ad ora, invece, l’amministratore di condominio non è dotato di uno strumento per multare i condomini al fine di far rispettare il regolamento. Ne è dotata piuttosto l’assemblea di condominio.

Frequentare un corso amministratore di condominio Aidone

Il corso di formazione apposito per diventare un amministratore di condominio Aidone è richiesto per abilitare la figura professionale che stiamo trattando.
Esso dura circa almeno 72 ore, alle quali seguiranno corsi di aggiornamento nel corso dell’anno di 15 ore ciascuno. Durante tale corso vengono impartite conoscenze sugli contabilità, normativa urbanistica, tabelle millesimali e spazi comuni. Vengono svolte attività sia teoriche che pratiche, revisionate da un responsabile scientifico.

Si può seguire un corso amministratore di condominio on line?
Risposta affermativa. Si può svolgere un corso di amministratore di condominio on line su determinate piattaforme e autorizzate.

Costo corso amministratore di condominio: a quanto ammonta?
Il corso amministratore di condominio prezzo è circa di 200 €, per il corso online.


Compenso per l'amministratore di condominio

Il compenso per l’amministratore di condominio Aidone viene concordato dall’assemblea condominiale, solitamente. non vi fosse un accordo, questo è fissato in base alle quote professionali.
In caso di lavori straordinari, si deve sborsare il giusto compenso extra in quanto l'amministratore si è impegnato di più rispetto alle competenze richieste per legge.
L’Antitrust ha necessariamente abolito l’impiego di tariffari collettivi, per cui non sono concessi tariffari pattuiti tra amministratori o associazioni di amministratori.

Revoca amministratore di condominio

Come sostituire amministratore di condominio Aidone?

Il mandato dell’amministratore di condominio Aidone cessa nel momento in cui si verifica una revoca da parte dell’assemblea o dell’Autorità Giudiziaria autorizzata, in caso di dimissioni volontarie o della nomina di un amministratore diverso.
Come cambiare amministratore di condominio?
Spesso la revoca amministratore di condominio viene richiesta da parte dell’assemblea condominiale, sempre che sia stata raggiunta la maggioranza. Tuttavia, i condomini devono sborsare il compenso fino alla fine del contratto concordata.
In quali circostanze in genere si ricorre ad una revoca?

  • casi gravi di irregolarità, come ad esempio: mancata convocazione dell’assemblea per discussioni come il rendiconto di condominio, una gestione irresponsabile con modalità che causano disordine tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell’amministratore, e per finire la mancata attuazione di provvedimenti giudiziari e sanzioni.
  • l amministratore di condominio non ha fornito il resoconto di gestione per un lungo periodo di tempo;
  • l’amministratore ha avuto un atto giudiziario che non fa parte delle sue mansioni e non ha avvisato l’assemblea.